Step #9: Gli amici ed i collaboratori di Henri Moissan

Durante i suoi studi e le sue ricerche, Henri Moissan ebbe modo di collaborare con molti scienziati francesi suoi contemporanei; fra i più importanti vi sono:


-Pierre Paul Dehérain: nato a Parigi nel 1830 e morto nel 1902, è stato un botanico, fisiologo e chimico francese.  

Ha insegnato chimica agraria presso la scuola agricola di Grignon, e nel 1880, divenne professore di fisiologia vegetale, presso il Museo di Storia Naturale di Francia. Nel 1887 è stato eletto membro della Accademia delle scienze francese.

Come fisiologo, ha studiato l'assorbimento dell'anidride carbonica dalle piante e l'effetto dei raggi ultravioletti. Ha studiato l'effetto della rotazione delle colture sulla qualità del suolo.

Il genere di piante Deherainia della famiglia Theophrastaceae porta il suo nome.

È stato il relatore per il dottorato del Premio Nobel Henri Moissan: quest’ultimo iniziò i suoi studi di chimica proprio nel laboratorio di Dehérain.





-Henri Sainte-Claire Deville: nato nel 1818 e morto nel1881, è stato un chimico francese, noto per le sue ricerche sull'alluminio.

Henry Sainte-Claire Deville nacque sull'isola di Saint Thomas nelle Antille, all'epoca colonia danese.

Ritornò in Francia per studiare medicina. Si appassionò alla chimica seguì i corsi del chimico Thénard. In un granaio costruì il suo primo laboratorio e iniziò degli esperimenti che gli permisero di scoprire il toluene. Negli anni successivi isolò l'anidride nitrica (N2O5). Questa scoperta gli valse la prima notorietà nel mondo scientifico europeo. Nel 1851, a soli 33 anni, fu nominato Maestro di conferenze presso la Scuola Normale Superiore di Parigi.

 Lavorando con composti ritenuti molto stabili, come l'acqua e l'anidride carbonica, diede un contributo alla definizione di reversibilità delle reazioni e di equilibrio chimico.

Nel 1854 Deville realizza la prima produzione industriale di alluminio in una fabbrica a Parigi. Nel 1856 pubblicò un articolo sull'alluminio in cui fece questa lungimirante previsione: “l'alluminio è suscettibile di diventare un metallo utilizzato comunemente”.

 Egli contribuì alla carriera di Moissan sostenendo la validità della sua ricerca sul ferro piroforico, ovvero un particolare metallo che si incendia spontaneamente all’aria anche a temperatura ambiente. Tale sostegno è stato importante per Moissan in quanto si trattava di una delle sue prime ricerche, e un tale riconoscimento da parte di Deville, sicuramente uno dei più importanti chimici inorganici francesi dell'epoca, lo lanciò definitivamente verso l’ottenimento della fiducia di gran parte della comunità scientifica.


Crediti per l'immagine: gettyimages

 -Paul Marie Alfred Lebeau, nato nel 1868 e   morto nel 1959, è stato un chimico francese, noto   principalmente per i suoi studi sul fluoro e i suoi   composti.

Ingegnere, Labeau si laureò nel 1888 alla École supérieure de physique et de chimie industrielles de la ville de Paris. Inizialmente lavorò nel laboratorio di Alexander Étard sulla determinazione del rame e degli alogeni liberi. Passò poi al laboratorio di Henri Moissan nel 1889 e divenne capo del suo laboratorio alla Sorbona. 

Nel 1908, Paul Lebeau fu nominato alla cattedra di tossicologia alla Ecole supérieure de pharmacie. In questa veste partecipò allo sviluppo dei mezzi di protezione contro i gas asfissianti usati dai tedeschi durante la prima guerra mondiale, migliorando l'efficacia delle maschere antigas. Dopo la guerra fu nominato consulente per la difesa nazionale e continuò le sue ricerche in materia di protezione. Nel 1918 succedette a Henri Moissan nella cattedra di chimica farmaceutica della scuola di farmacia.

Nelle sue ricerche Lebeau si interessò di vari argomenti, ma principalmente della chimica del fluoro e dei suoi composti.  Lavorando sulla chimica del fluoro, inizialmente con il suo supervisore Henry Moissan, scoprì molti composti nuovi, come il trifluoruro di bromo, il tetrafluoruro di selenio, e il difluoruro di ossigeno. Proprio insieme a Moissan scoprì, nel 1901, l’Esafluoruro di Zolfo (SF6), un gas trasparente, inodore, non tossico e non infiammabile.









Fonti:

-(wikipedia): Pierre Paul Dehérainhttps://it.wikipedia.org/wiki/Pierre_Paul_Deh%C3%A9rain

-(wikipedia): Henri Sainte-Claire Devillehttps://it.wikipedia.org/wiki/Henri_Sainte-Claire_Deville

-(wikipedia): Paul Lebeauhttps://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Lebeau

-(gettyimages), https://www.gettyimages.ae/detail/news-photo/paul-lebeau-french-pharmacist-and-chemist-member-of-the-news-photo/56216863

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